Il metodo d'insegnamento

Quando cominciate a studiare una lingua straniera, cosa sperate di riuscire a fare? Nella maggior parte dei casi, la risposta è: parlare e capire la lingua oggetto di studio.

Qualcuno di voi riesce forse a parlare il latino e il greco antico studiato al liceo? Io no!

La mia ricerca negli anni è partita da questa consapevolezza. Il mio metodo si è arricchito nel tempo dell'esperienza come insegnante e attraverso i corsi di formazione, sviluppandosi sempre più nella direzione di un metodo comunicativo, nel quale lo studente possa essere protagonista.

Le mie lezioni sono lontane quindi da una metodologia nozionistica, piena di regole grammaticali e lontana dalla vita reale. La lingua deve essere strumento di comunicazione e la grammatica la scoperta finale di un processo di apprendimento e ricerca, condotto dallo studente stesso con l'ausilio dell'insegnante.

L'insegnante madrelingua deve introdurre alla cultura del paese straniero nel quale si parla la lingua studiata. La lingua e la cultura non possono essere scissi. Le tecniche didattiche di ascolto, lettura e conversazione partono soprattutto dall'uso di testi autentici, presi cioè da contesti reali (articoli di giornale, annunci, pubblicità, dialoghi radiofonici).

La cultura, l'arte e la società al centro dell'avventura dell'apprendimento della lingua italiana.

E allora: buon viaggio!